Fitoterapia per il benessere

Non esistono tante medicine per guarire il corpo perché la medicina è unica, ma esistono diverse distinzioni del “curare”; alcuni seguono la via convenzionale della medicina tradizionale allopatica, caratterizzata da schemi monotematici e indagini strumentali, altri seguono forme non convenzionali, alternative, olistiche, naturali.


La Medicina Naturale sicuramente nata non nell’ultimo secolo è ricca di filosofie diverse, sviluppatasi in epoche diverse, oggi è praticata ed utilizzata da medici omeopati, osteopati, kinesiologi, naturopati.


La Medicina è una, per cui siamo fautori di un processo di integrazione dove crediamo che non sia utile dividere, ma unire le forze, in una sinergia che ha come intento quello di portare vantaggio coniugandosi insieme. Tutto parte dalla costituzionalità dell’individuo, per cui il concetto base è costituito sul fatto che due problematiche possono essere simili, ma non uguali, e la definizione dei rimedi naturali atti a risolvere la problematica, non sono altro che l’incasellamento in una specie di puzzle, di diverse verifiche, attuate mediante fiale test specifiche, test muscolari, fisiognomica ecc. definendo tutta una serie di passaggi che ci permettono il giusto rimedio per il disturbo accusato.


La Fitoterapia rientra a pieno titolo in questo concetto, riuscendo a trattare disturbi e patologie con piante, fiori o altri rimedi da essi derivati.

Infatti la fitoterapia si basa su recenti scoperte scientifiche che mettono in evidenza che l’azione di una pianta con i suoi principi attivi, chimici ed isolabili da estrazione della pianta stessa, è simile a quelli farmacologici riprodotti sinteticamente.


E’ molto importante specificare che il risultato viene spesso dato dal FITOCOMPLESSO, cioè della azione combinata a livello chimico con cui i principi attivi si legano, facendo si che la droga contenuta faccia il suo effetto, e non solo azione di quel particolare componente.


Quindi esistono delle piante officinali che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono organismi vegetali che contengono nel loro interno la droga o la sostanza che può essere utilizzata a fine terapeutico ed il FITOCOMPLESSO che rappresenta la punta dell’iceberg di tutto il sistema e quell’insieme di sostanze vegetali non riconducibili per sintesi chimica.


Il Fitocomplesso va inteso come l’insieme di una qualità di principi farmacologicamente attivi e di sostanze che aiutano l’azione dei primi, pur essendo di per sé queste ultime farmacologicamente inattive. L’insieme combinato dei principi attivi e dei coadiuvanti determina l’azione del Fitocomplesso.